Quest’estate mi hanno portato una cucciola di Beagle di quasi 18 mesi (Lola) che, strano a dirsi, non era in sovrappeso…vista la voracita’ con cui questa razza mangia e cerca il cibo. Comunque il motivo della visita e’ stato un’altro: circa 6 settimane prima si era accoppiata con Arnold, un Beagle di 3 anni, e la proprietaria voleva sapere se era rimasta incinta e quanti cuccioli avrebbe fatto.

Clinicamente non sembrava incinta poiche’ non c’era una distensione addominale imponente e le mammelle ancora non erano ipertrofiche; c’era però da considerare che essendo la sua prima gravidanza e vista la sua giovane età la possibilità che avesse solo un cucciolo e che dall’esterno fosse poco visibile.
Per fortuna ho dovuto faticare poco nel far capire alla proprietaria che per avere una diagnosi era necessario fare degli esami strumentali quali una lastra ed un’ecografia addominale; anzi devo essere stato particolarmente convincente perche’ ha optato per fare entrambe…magari fosse sempre così semplice far comprendere determinate esigenze mediche!
Comunque la scelta e’ stata motivata dal fatto che con la lastra si avrebbe avuta una idea del numero di cuccioli, mentre con l’ecografia si sarebbero ottenute informazioni sulla vitalita’ ed eventuale sofferenza dei feti.

Lastra ed ecografia hanno detto che i cuccioli stavano benone e che tra circa 20 giorni Lola sarebbe diventata mamma di 3 futuri voracissimi cuccioli.

Ho informato la signora dell’eventualita’ di fare un parto cesareo a Lola, nel caso ci fossero stati problemi durante il parto o se non fosse riuscita a partorire nei tempi fisiologici. Personalmente non credevo che sarebbe stato necessario ma è sempre meglio allertare il proprietario così da intervenire prontamente nel caso ce ne sia bisogno.

Per  ulteriori approfondimenti consiglio la lettura dell’articolo “gravidanza e parto nella cagna” o della descrizione della razza Beagle .

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