Tempo fa sono stato contattato da una cliente della mia clinica per informarmi che la sua cagna stava per partorire ed era preoccupata poichè era il “loro” primo parto!
Le ho detto che, anche se distavano meno di 300 metri dallo studio, sarei passato io per controllare la situazione: in questi casi è meglio se possibile non disturbare troppo un cane in imminente stato di parto.

Di solito il parto nel cane avviene naturalmente senza la necessità di aiuto da parte del veterinario, però soprattutto nelle cagne al loro primo parto o nelle razze piccole o toy può esserci bisogno dell’intervento del veterinario e a volte addirittura del parto cesareo.

Appena sono arrivato a casa della signora mi sono subito informato sulla data dell’accoppiamento per calcolare il giorno presunto del parto e su quanti cuccioli teneva in grembo; sulla data dell’accoppiamento ci sono state nette discrepanze tra i componenti della famiglia (con scarti di 10-12 giorni) mentre per quanto riguarda il numero dei cuccioli non era stata fatta nessuna lastra o ecografia e quindi non si sapeva.
Ho tralasciato di spiegare l’importanza di sapere il numero dei cuccioli in una cagnetta di media taglia e al suo primo parto (ne avrei parlato più tardi) e mi sono dedicato a Regina, una piccola meticcia beige di 18 mesi veramente buona che si è fatta visitare e palpare l’addome senza lamentarsi o tentare di mordermi: aveva un addome molto teso e la sua temperatura corporea era di 37,2° il che faceva presupporre che a breve avrebbe potuto partorire.

Trascorsi soltanto pochi minuti Regina è infatti entrata nella sua cuccia e…ecco il primo piccolo accolto con vero entusiasmo dalla proprietaria, mentre Regina è rimasta indifferente alle urla esterne e liberando nel frattempo il cucciolo dalla placenta e tagliando il cordone ombelicale; l’evento si è ripetuto una seconda volta, ed una volta finito di mangiare le due placente Regina si è alzata per cercare con insistenza l’attenzione della sua proprietaria.

E’ arrivata quindi la fatidica domanda da parte della proprietaria:
Dottore secondo lei ha finito?”
Era giunto il momento di farle capire l’importanza di sapere prima dell’inizio del parto il numero dei cuccioli in modo da avere maggiori certezze sulla durata totale dell’evento: ho provato allora a palparle l’addome con delicatezza e mi era sembrato di sentire almeno un cucciolo già impegnato nel canale del parto, mentre sulla presenza di altri non potevo esprimermi.
Siamo quindi rimasti d’accordo che mi avrebbe chiamato entro 1 ora per aggiornarmi sulla situazione e se non ci fossero stati progressi avremmo fatto una lastra per vedere i feti e semmai programmato un parto cesareo in serata.

Mi ha chiamato telefonicamente dopo meno di 1 ora per informarmi che Regina aveva partorito altri 2 cuccioli senza alcun problema e che adesso sembrava tranquilla e aveva già iniziato ad allattare i 4 figlioletti; le ho comunque ricordato che era ancora presto per considerare esaurito il parto e che era necessario monitorare ancora un pò la situazione.
Come volevasi dimostrare non c’è stato neanche il tempo di attaccare che Regina aveva partorito altri 2 cuccioletti!

Alla fine i cuccioli sono stati in totale 6, tutti in ottima salute, compresa la mamma che nonostante si sia trattato del suo primo parto ha fatto un ottimo lavoro e si è occupata immediatamente della sua prole; in serata l’ultima chiamata della proprietaria che mi ha informato che tutto andava bene.
Ci siamo dati appuntamento per il giorno dopo per istruirla sul periodo successivo al parto.

1 commento per “Parto di una cagna”

  1. Stefania ha scritto:

    La mia Maya invece ha partorito stamane, ma il cucciolo è uscito dalla parte della coda, morto :(
    Povera cucciola… il suo primo parto… Non sappiamo se abbia altri cuccioli..

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