E’ notizia di oggi l’intercettazione di un nuovo traffico di cuccioli di cane provenienti dall’Europa dell’est e che ha visto coinvolti alcuni veterinari, allevatori e negozianti residenti principalmente in Toscana.
Oltre all’illecita commercializzazione è però emerso un fatto più allarmante che ha messo a rischio la vita di molti cuccioli

Per risparmiare sulle vaccinazioni di ogni cane, dagli 8 ai 12 euro quindi, venivano fabbricati falsi certificati che attestavano il presunto stato di salute ottimale delle bestie e l’adempimento agli obblighi di vaccinazione, in modo da poterli rivendere ad alte cifre spacciandoli per sani.

I cuccioli sono perciò rimasti a rischio infezione, mancando la profilassi di base, e 2 di loro sono già morti. Altri cuccioli sono attualmente in cura per ripristinarne lo stato di salute ottimale

La notizia completa è reperibile su La Nazione

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