03
Mar

Secondo quanto riportato su Libero, oggi dovrebbe essere presentata un’ordinanza per regolamentare il possesso e la responsabilità sui cani in una serie di ambiti.

Verranno stabilite nel complesso delle normative che riguarderanno le razze pericolose, la presenza e l’utilizzo di animali nel cinema e in televisione, il traffico dei cuccioli e l’attuale annosa questione delle botticelle che ha infervorato i cittadini romani alla vista di cavalli sfiatati e maltrattati.

La modifica più importante potrebbe però riguardare la famosa “blacklist“, l’elenco di razze canine pericolose, che potrebbe essere eliminata considerando potenzialmente pericoloso ogni singolo cane: in pratica il concetto non è più “una razza canina è pericolosa” ma “il padrone rende pericoloso il suo cane“, attraverso una scarsa sorveglianza o mediante un’educazione mirata all’aggressività (con maltrattamenti e/o metodi poco ortodossi).

Risulta difficile comprendere una tale scelta, in quanto un bulldog sarà sempre più pericoloso di un carlino in quanto a potenzialità del danno; per quanto il cane possa avere un carattere diverso dallo standard e comportarsi in maniera aggressiva nei confronti di un essere umano, ogni tipo di cane (a seconda della stazza fisica) saprà arrecare un danno proporzionale alla sua mole.

Ben venga il “patentino” per i padroni, che li responsabilizzi sull’educazione e sul mantenimento del proprio cane in base a questioni di rispetto per una creatura, ma non bisogna fare nemmeno di tutta l’erba un fascio.

Oltre alla già esecutiva introduzione del microchip per cani, sono previste norme riguardanti la lunghezza massima del guinzaglio (1,5 metri) ed obbligo di museruola per tutti i cani.
Non appena emanata, pubblicheremo le parti salienti di questa nuova ordinanza.

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