Risale a circa 6 anni fa una richiesta che mi fu fatta da una cliente stanca di trovare davanti alla porta di casa il “ricordino” di qualche cane.
La signora era avvelenata con il proprietario di quell’animale, non con il cane, e mi chiedeva se era possibile risalire al responsabile (per poterlo denunciare) tramite la ricerca del DNA dell’animale dall’analisi delle sue feci.
Onestamente la sua richiesta mi spiazzò molto, perché mai avrei pensato di usare una metodica tanto utile e precisa per una situazione del genere. Allora cercai di dissuadere la signora dai suoi intenti e le consigliai di parlare col proprietario di quell’animale (che lei conosceva benissimo e con cui però non voleva parlare ma preferiva passare direttamente alle vie legali) anche per evitare di dover pagare una cifra considerevole, oltre a dover trovare un laboratorio di analisi attrezzato per tale esame.
E’ di questa estate invece una proposta analoga di un Sindaco di una cittadina del Nord-Est che ha pensato di istituire una banca dati del DNA di tutti i cani della sua città per poter poi, attraverso l’esame delle feci trovate per strada, risalire ai responsabili e poterli multare.
Di per sé l’iniziativa è lodevole perché ormai non c’è più marciapiede libero dagli escrementi dei cani e si deve fare lo slalom per evitare di portarsi un ricordino a casa, ma mi chiedo se non diventi una caccia alle streghe finalizzata solo a prendere qualche voto in più alle prossime elezioni di primavera.
C’è da considerare infatti il costo di tale iniziativa nonché l’adesione che deve essere data dai proprietari dei cani a prelevare un campione da cui poi ricavare il loro DNA.
Personalmente sono sempre stato dell’idea che basterebbe veramente poco per vivere in un mondo più civile e vivibile, ma che sfortunatamente in Italia le cose vengono fatte solo se c’è la paura di una punizione; ben venga allora questa iniziativa!
Vediamo se poi il Sindaco riuscirà a realizzarla e se i costi saranno sostenibili; nel caso funzionasse sarei il primo a cercare di convincere i miei clienti sulla sua utilità sociale e sanitaria nel fornire il DNA dei loro animali.