Con un importante disegno di legge ratificato dal Ministero della Salute ai primi giorni di Ottobre, sarà finalmente considerato reato penale il taglio della coda e delle orecchie nei cani: era un’ipotesi di cui si parlava già da mesi ma che ancora non era diventata esecutiva.

D’ora in poi quindi, tale metodica ad uso esclusivamente estetico e non funzionale non potrà essere più praticata e dovremo abituarci a vedere in giro animali “strani“: è ovviamente una provocazione il considerare strani questi animali solo perchè non siamo abituati a vederli in una certa maniera, visto che potranno nuovamente portare con fierezza i loro tratti somatici naturali.

Pensare ad un boxer con la coda lunga o a un rottwailer potrebbe far storcere un po il naso ai puristi perchè ormai si erano abituati a vederli con una certa fisionomia, ed anche gli standard di razza dovranno essere riscritti, o comunque adeguati.

Le uniche possibilità per eseguire il taglio della coda o delle orecchie saranno per motivi medici, nel momento in cui un medico veterinario valuterà che la patologia di cui sono affette non ha altro trattamento se non la loro asportazione: tumori, necrosi, ferite indolenti che non guariscono, traumi o eccessive perdite di sostanza. Naturalmente tutte queste cause devono essere ampliamente certificate e dimostrate dal veterinario che esegue l’operazione.

Si apre ora quindi un nuovo mondo animale, con cani esteticamente meno belli (ma solo perchè diversi ai nostri occhi ormai abituati a vedere altro) ma più naturali e meno soggetti a sofferenze gratuite.
Siete d’accordo con questa nuova legge?

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