Proseguo con il resoconto inziato ieri sulla visita veterinaria effettuata su un gatto per appurarne la frattura alla zampa posteriore sinistra e rendermi conto dell’impossibilità di ridurla a causa del poco spazio prima e dopo la linea di frattura.
Il giorno dopo la visita, come d’accordo, la proprietaria del gatto è tornata in ambulatorio per verificare l’esito delle lastre.
Le ho spiegato allora la situazione e le ho accennato le possibili opzioni terapeutiche: fissatore esterno oppure placca con viti, illustrando relativi vantaggi e svantaggi. Solo per ultimo ho accennato alla possibilità di dover amputare l’arto. leggi tutto…
Qualche mattina fa ho avuto come paziente un bel gatto nero a pelo lungo, di nome Clemente, a causa di un problema alla zampa posteriore sinistra.
Conoscevo i proprietari, in quanto vecchi clienti dello studio, mentre era la prima volta che vedevo questo gatto: Clemente è un gatto che vive in casa solo per mangiare o rimettersi dalle lotte e dagli infortuni che gli capitano quando se ne va in giro, per questo motivo dal veterinario ci viene portato solo in caso di “vero” bisogno…e questa volta lo era.
La proprietaria mi ha infatti raccontato che, dopo essere stato via per qualche giorno, il gatto era tornato a casa con una ferita sulla spalla destra ed una zoppia sul posteriore; tale zoppia, a detta della signora, era leggermente migliorata grazie al riposo ma non era sparita. Tale motivo l’ha indotta a portarlo in visita leggi tutto…
Concludo il racconto della gestazione della cagnetta Regina dopo aver descritto in un precedente post le fasi del parto.
Come d’accordo, il giorno seguente al parto ho ricevuto dalla proprietaria un aggiornamento telefonico sullo stato di salute della mamma e dei suoi cuccioli, approfittando per informarla sull’alimentazione per Regina e sulle cure per i 6 cuccioletti. leggi tutto…
Tempo fa sono stato contattato da una cliente della mia clinica per informarmi che la sua cagna stava per partorire ed era preoccupata poichè era il “loro” primo parto!
Le ho detto che, anche se distavano meno di 300 metri dallo studio, sarei passato io per controllare la situazione: in questi casi è meglio se possibile non disturbare troppo un cane in imminente stato di parto.
Di solito il parto nel cane avviene naturalmente senza la necessità di aiuto da parte del veterinario, però soprattutto nelle cagne al loro primo parto o nelle razze piccole o toy può esserci bisogno dell’intervento del veterinario e a volte addirittura del parto cesareo. leggi tutto…
Un paio di mesi fa mi è stato portato in visita un cane corso di 9 anni (Luigi), maschio intero che ho trovato in buona salute a dispetto dell’età . Va dato del merito anche alla proprietaria che ha sempre curato Luigi in maniera attenta, gli ha fatto le vaccinazioni ogni anno con i relativi test per la Leishmania e la Filaria.
Inoltre a partire dai 5 anni di età  ha sottoposto annnualmente Luigi ad esame del sangue completo per prevenire sintomi che si possono manifestare con l’età avanzata, problemi epatici e renali su tutti. leggi tutto…